Il VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=LBn27w2IPpo

    Fondazione Comunità Mantovana e coop sociale Il Ponte organizzano un convegno riguardo l'autismo e la metodologia Snoezelen. Il convegno avrà il compito di fare il punto della situazione riguardo il lavoro intrapreso negli scorsi anni e portato avanti finora, col compito principale di fare luce sul percorso che vedrà la luce nei prossimi mesi. Vedere cosa si è fatto finora per svolgere al meglio altro lavoro domani. Con l'obiettivo di continuare a rispondere al meglio alle richieste delle persone e del territorio.

    Il Convegno si svolgerà a Pieve di Coriano di Bongo Mantovano MN mercoledì 24 ottobre 2018, dalle ore 17:30 alle ore 19:00.

    La prima parte dei lavori sarà presso Casa Matilde di via Mirandoletta, 17 (https://www.coop-ilponte.org/i-servizi/casa-matilde-pieve-di-coriano), la successiva presso la Sala Civica comunale a due passi da lì, in Piazza Gramsci, 5. Seguirà buffet.

    In Sala Civica verrà proiettato un video esplicativo della metodologia Snoezelen, attraverso il racconto di personale esperto e qualificato che spiegherà ai presenti la stanza multisensoriale: in cosa consiste, che benefici apporta e che cambiamenti intraprende a beneficio delle persone che la frequentano e, di riflesso, ai loro familiari e alla società. Video: https://www.youtube.com/watch?v=kRRgqcujSaI&t=33s

    Prenderanno parte Presidente, Consiglio di Amministrazione e Segretario Generale di Fondazione Comunità Mantovana, che coglierà l'occasione anche per svolgere la riunione di Consiglio proprio a Casa Matilde, verificando di persona gli ambienti gestiti da coop sociale Il Ponte, ogni giorno al servizio delle persone con disabilità.

    Alla presenza inoltre di medici e specialisti, con la partecipazione di esperti e delle amministrazioni comunali locali, oltre che di rappresentanti di Regione Lombardia, il pomeriggio di lavori terminerà con un buffet offerto dagli Amici del Ponte.

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    La Fisioterapia è una delle proposte che due volte a settimana abbiamo a favore delle persone disabili che seguiamo ogni giorno.

    Grazie anche ai nostri fisioterapisti Graziella Borghesan e Giovanni Di Caro svolgiamo fisioterapia. Tutto inizia con la stesura di un piano riabilitativo con l'èquipe multiprofessionale, assecondando naturalmente la patologie di ogni persona, le possibilità che ognuno ha di mantenere e migliorare le proprie condizioni e sempre in presenza di una collaborazione empatica con la persona destinataria, la sua famiglia, e i servizi sociali del territorio.

    In questo modo si hanno maggiori possibilità di ottenere risultati considerevoli ed utili. Fra le cose maggiormente importanti ci sono gli obiettivi fisioterapici di evitare problematiche secondarie alle patologie, di evitare anchilosi, e tutto ciò che potrebbe peggiorare la situazione generale della salute della persona, riguardo questi aspetti. Mantenere quindi un'igiene articolare della persona riuscendo a mobilizzare completamente il corpo diventa un'obiettivo generale prioritario, per mantenere lo stato psico-fisico in salute.

    E' altresì molto importante mantenere e favorire l'autonomia motoria, in particolare nei passaggi posturali, nella deambulazione e nelle attività quotidiane in genere. Molto importante è sempre la prevenzione possibile, sia nelle ritrazioni muscolari, dei tendini e dei legamenti. Ancora: è bene eseguire con frequenza degli esercizi fisici per il miglioramento dell'equilibrio e della coordinazione motoria, per favorire una buona deambulazione ed una sicurezza anche nei passaggi posturali. 

    In fisioterapia è importante capire se è opportuno, e quando fornire degli ausili per migliorare l'autonomia di vita, come ad esempio degli afo, delle docce, un bastone, un girello, una carrozzina o altro.

    Oltre ai trattamenti fisioterapici individuali c'è la possibilità di svolgere attività motoria con attrezzi come il tapis roulant o la cyclette, sempre con la supervisione di un operatore qualificato ed esperto. Inoltre abbiamo la possibilità di svolgere deambulazione assistita, con deambulatore.

    In generale con tutte le persone, ma in modo particolare con un'utenza fragile come ad esempio le persone con disabilità è di primaria importanza stabilire attraverso l'empatia un rapporto interpersonale caldo e di amicizia, per svolgere al meglio l'attività fisioterapica. 

    Ogni persona frequenta l'attività di fisioterapia per due volte alla settimana. La durata di ogni seduta oscilla tra i 40 ed  i 45 minuti.

    Vedi il VIDEOhttps://www.youtube.com/watch?v=_lXTutWUxqs

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    La Lotteria Solidale di Il Ponte cooperativa Sociale ci aiuta a costruire il futuro delle persone disabili.

    Quasi tutti i premi  - e ci pare di avere dei premi di riguardo - ci sono stati donati da persone che hanno scelto di sostenere la causa delle persone con disabilità, causa per la quale operiamo ogni giorno da oltre 20 anni. A loro va un nostro gigantesco grazie, per essersi messi al servizio di persone con difficoltà. 

    Ecco chi dobbiamo ringraziare per la donazione completa del premio: macelleria Teo e Dani Poggio Rusco; Armonia e Benessere di Chiara Gherlinzoni Melara; Green Garden Revere; Turchetti Mode Bergantino; La bottega sotto casa Sermide; farmacia Fajoni Sermide; farmacia Roveri Poggio Rusco; Il Trovatore ristorante Mantova; Centro PQ Poggio Rusco; gastronomia Frignani Gonzaga; Top Style San Benedetto Po; Dacci un Taglio San Benedetto Po; Angolo Verde Pieve di Coriano; panificio Negrelli Ostiglia; osteria pizzeria Senza Tempo Quistello; Pizza Ok Melara; Salumificio del Po San Benedetto Po; Coop Alleanza 3.0. Inoltre ringraziamo per la collaborazione Cometa viaggi Poggio Rusco.

    Siamo certi che questa lista, per ora provvisoria, si allungherà di nuovi amici pronti a condividere la buona causa della disabilità e della nostra mission.

    Quest'anno lanceremo 3 tipi di promozioni. Qui ne anticipiamo una: compri 5 biglietti e posti una foto entro novembre? Ti regaliamo altri 20 (VENTI!) biglietti! Ne riparleremo presto. Ne vedremo delle belle...

    INFO: 349 1512984 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

     


    Anche per il 2019 avremo l'Agenda Solidale di coop sociale Il Ponte. E questa volta l'avremo verde.

    Disponibile in due versioni - giornaliera e settimanale - in numero limitatissimo, solo su prenotazione. Puoi prenotare chiamando il 349 1512984 o scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

    Tutto il ricavato sarà per costruire il futuro delle persone disabili.

    In foto qui i nostri Tommaso & Raffaella con la versione giornaliera (a sinistra) e la versione settimanale.

     


    In materia di disabilità, nel giugno del 2016 è stata approvata la cossiddetta legge sul "dopo di noi", ovvero in favore delle persone con disabilità prive del sostegno familiare.

    Dentro questo contesto i tavoli politici e tecnici locali hanno recepito tale disposizione di legge e ne hanno tradotto i progetti operativi che meglio credevano, in base ai bisogni del territorio ed alle risorse disponibili. Dalle nostri parti i Piani di Zona distrettuali hanno messo a disposizione risorse per il "dopo di noi", considerando parte di questo discorso anche i casi in cui la persona con disabilità vive ad oggi in famiglia, ma che in futuro avrà o potrà avere necessità di supporto quotidiano e continuativo, in quanto rimasta senza famiglia. Per intenderci, una sorta di "durante noi".

    Il Ponte cooperativa sociale si è messa in gioco con i progetti del "dopo di noi", in modo particolare riguardo alle tematiche abitative e dell'inclusione sociale.

    Ambito abitativo nel dopo di noi. Cosa significa? In parole povere significa incominciare oggi ad abituare per il domani la persona con disabilità a vivere la casa senza i familiari, ma con altro personale. Personale che sarà formato, esperto, qualificato e di fiducia. Come dire: meglio conoscerlo oggi e prepararsi al meglio...

    Inclusione sociale può significare molte cose, ma tutte a partire dalla conoscenza di persone e territorio, fare con quello che si ha...ma farlo al meglio e svilupparlo bene. Inclusione sociale è senz'altro interazione con le persone, e quindi favorire la frequentazione con l'altro, meglio se in maniera stabile, frequente, duratura. Da queste parole nasce e si sviluppa fiducia. In caso contrario tutto è più difficile. Quindi inclusione sociale è ogni iniziativa che coinvolge persone e/o territorio intorno, a partire da una semplice pizza in compagnia, da una spesa per i giorni a venire, da una sagra paesana alla frequentazione di un circolo a tema o di un gruppo di persone col medesimo interesse, ad esempio il cucito, la pesca, le bocce...

    In questa occasione - vedi qui sotto - una pizza in compagnia ha avuto la meglio...

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