Ora c'è anche IL VIDEO ---> https://www.youtube.com/watch?v=QhKy55JRCsA

    Ciocapiat è una banda per l'inlusione sociale. Quando la musica batte disagio e disabilità.

    Strumenti di recupero e strumenti tradizionali. La musica come passione, e come espediente per stare insieme a vincere il disagio.

    E poi siamo finiti anche sul Corriere della Sera!!! http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_04/pentole-cucchiai-bottiglie-musica-batte-disagio-disabilita-ciocapiat-ac5619a8-0a90-11e5-b215-d0283c023844.shtml

    Ciocapiat è nato nel 2013 da un'idea di "Un, due, tre...tocca a te", associazione di solidarietà familiare di Quistello MN. "Un, due, tre" ha immediatamente coinvolto altre realtà del territorio. Persone vere! L'ha fatto chiamando la Fondazione Scuola di Musica Oltre Po Mantovano, e subito dopo Il Ponte cooperativa sociale onlus, coinvolta in prima linea dal 1997 con servizi alla persona, www.coop-ilponte.org

    Il finanziamento iniziale di Fondazione Comunità Mantovana è stato molto utile per accedere e vincere il bando di Regione  Lombardia ed ASL Mantova, per la promozione dell'agio. Terminato il bando ora i Ciocapiat "brillano di luce propria" ora camminano con le proprie gambe, con le risorse economiche dei partner.

    8-9 concerti all'anno danno una soddisfazione enorme, quasi come vincere un grammy awards

    Tutto il resto è nel video, qui: https://www.youtube.com/watch?v=QhKy55JRCsA 


    Il Ponte e un laboratorio estetico hanno diverse cose in comune. La principale è che aiutano a sentirsi meglio. Poi che entrambi fanno le cose insieme, soprattutto per le persone. Con le persone, creano collegamenti. Poi ancora, tutti e due portano autonomie...e potremmo stare qui ancora a lungo a trovare altri aspetti, tutti probabilmente importanti. Ne hai in mente qualcuno anche tu? Scrivicelo sui social, lo leggiamo volentieri e ti rispondiamo di sicuro...

    I nostri Laboratori Estetici, si diceva, sono rivolti principalmente alle donne, ma non solo! Qui in foto, assieme ad alcune nostre ragazze/utenti ci sono una Educatrice - che conduce l'Attività Educativa - ed una Tirocinante in alternanza scuola-lavoro, che la affianca.

    L'Attività Educativa è rivolta a tante persone, ma non a tutte...dipende infatti dal PEI, Progetto Educativo Individualizzato. Per tutti i partecipanti ci sono alcuni obiettivi comuni, altri specifici ed individualizzati. E' possibile spaziare infatti dalle autonomie all'autostima, dal valorizzare la propria identità al contribuire a creare o rafforzare la costruzione di importanti tasselli del , dall'aiutare chi ti sta a fianco alla capacità di lasciarsi aiutare in alcuni aspetti, dalla collaborazione alla cura di sè, sia come igiene personale che come valorizzazione della bellezza estetica...Continuiamo ancora? Per ora gustiamoci la foto... 

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    Siamo andati in scena ancora, sì! 

    I Ciocapiat, la banda per l'integrazione, ha colpito ancora. L'ha fatto domenica 18 giugno 2017 al Teatro Auditorium di Poggio Rusco dopo la presentazione emozionante del libro di Ado Lazzarini, scomparso lo scorso autunno.

    A presentare il libro "Giochi, lavori, ricordi di un tempo", dopo i saluti dell'Assessore comunale Angela Previdi, il prof. Gianni Lotti, i figli dell'autore Antonio e Pietro...con l'aiuto simpatico di una nipotina di Ado, oltre a Vanni Panazza, ex studente dello stesso Lazzarini. Un menzione specialissima per Rosanna Mai che ha curato la realizzazione del libro dalla A alla Z, oltre che ad aver coordinato tutti gli aspetti dell'evento di presentazione.

    Grazie perchè tutto il ricavato netto della vendita del libro - 10 euro, pag, 144 - sarà devoluta in dono a metà a Caritas Poggio Rusco e noi, Il Ponte Cooperativa Sociale Onlus.

    Dopo il libro e il breve concerto un ricco e magnifico buffet con prodotti locali di un tempo tra i quali i Turtei Sgasarot e il salame dolce come si faceva un tempo.

    Tutto il pomeriggio si è inserito nel programma già ricco della fiera e sagra paesana.

    Un'ultima cosa. Vi ricordate che dei Ciocapiat ne ha parlato anche il Corriere della Sera? Rinfreschiamoci la memoria qui, che ne siamo sempre orgogliosi: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_04/pentole-cucchiai-bottiglie-musica-batte-disagio-disabilita-ciocapiat-ac5619a8-0a90-11e5-b215-d0283c023844.shtml

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    La vita è bella, ma è fatta così. Alti e bassi, alti e bassi.

    Ogni giorno la vita ci insegna che è un cammino da fare, mai da soli. A volte il cielo è blu e c’è il sole che ci sorride, ma non sempre è così. Alcune settimane fa – tanti di voi lo sanno bene – come un fulmine a ciel sereno è arrivata la vicenda di Riccardo.

    Riccardo è uno dei nostri ragazzi. Da allora è all’ospedale… Lo pensiamo sempre, chi prega, chi vorrebbe non pensarci ma non ce la fa…ognuno a modo suo, come ognuno può. I ragazzi gli fanno avere disegni, pensieri dolcissimi carichi di speranza che attraverso gli educatori e la sua famiglia arrivano a fianco del suo letto.

    Intanto la vita freme, va avanti in questa estate calda e assolata. La vita scorre, le vite corrono. Le nostre attività proseguono, ognuna col suo cammino, ognuno col suo progetto di vita. Anche Il Ponte – che proprio nel 2017 compie i suoi primi 20 anni – va avanti con la nostra campagna 5x1000 dedicata ai 20 anni, i cui incassi andranno ad ampliare i nostri Servizi per persone disabili. Tutte queste cose insieme.

    Tutte queste cose convivono, una accanto all’altra, spesso intrecciandosi. Non crediamo di essere indelicati proporci col 5x1000 anche in queste ultime settimane di campagna, non vogliamo in nessun modo essere indelicati.

    E’ che ne abbiamo bisogno! Quello che raccogliamo col 5x1000 è importante per la sopravvivenza dei nostri progetti, a favore di tante persone.  E’ per questo che nonostante tutto – il positivo e il negativo - vogliamo guardare al futuro di tante persone.

    https://www.coop-ilponte.org/cosa-puoi-fare-tu/64-5-x-mille


    Ecco il video girato nei dintorni di Amatrice che comprova che i nostri aiuti sono andati a buon fine. Abbiamo aiutato quindi Aurora, bambina disabile, e la sua famiglia hanno ricevuto quindi gli aiuti concreti nostri e di altre due cooperative socialei: Ippogrifo (psichiatria) e ZeroBeat (teatro).

    L'Associazione "Il Guazzabuglio" di Amatrice è attiva dal giorno del sisma per gestire aiuti rivolti ai più deboli, dove ci sono situazioni di "fragilità dentro un'altra fragilità", ovvero una problematica familiare presente da tempo nel contesto ancora difficilissimo del terremoto.

    Grazie Guazzabuglio per quello che fai, grazie Guazzabuglio per questo video di rendicontazione sociale. 

    Un'altra parte dei nostri aiuti sono stati affidati a Casa del Giovane Sermide, con una simile destinazione finale.

    Ancora grazie a tutte le persone che ci hanno donato qualcosa permettendoci di donare a nostra volta a chi ne ha bisogno.