Chi sono i "Ciocapiat"? L'ha scritto anche il Corriere della Sera qui http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_giugno_04/pentole-cucchiai-bottiglie-musica-batte-disagio-disabilita-ciocapiat-ac5619a8-0a90-11e5-b215-d0283c023844

    Di nuovo in scena quindi. Stavolta come special guest, con tre brani. La serata sarà martedì 21 febbraio presso il cinema teatro Lux di Quistello, dalle ore 21.00. Noi saremo ospiti di "Un, due, tre...tocca a te!! associazione di solidarietà familiare" di Quistello e di "ZeroBeat compagnia di teatro di comunità" che recentemente ha aperto a San Benedetto il loro bel Beatnik, uno spazio polifunzionale dove succedono tante cose belle.

    Quindi ci siamo anche noi, e ne siamo orgogliosi. W i Ciocapiat!!!

    cioca


    L'attività Educativa di ricamo è una delle tante attività che proponiamo presso i nostri Centri diurni per persone disabili. Nata dalla bella collaborazione tra qualche signora pensionata e noi si basa sull'energia, la competenza e la voglia di fare qualcosa per gli altri mentre si fa qualcosa anche per sè stessi. Insomma, principalmente uno stare bene insieme, dove scorrrono buone relazioni fra le persone ed emozioni positive. E dove questi pilastri vengono "vestiti" con il ricamo.

    Un ricamo sapiente e bello, insegnato con precisione, cura ed amicizia. Dove dall'altra parte - cioè dalla parte di chi apprende - ci stanno persone con disabilità che frequentano ogni giorno i nostri Centri diurni. Un ricamo che si basa sulla conoscenza e sull'insegnamento di tanti tipi diversi di ricamo. Un'attività che piace molto e che può essere "replicata" anche a casa, un'abilità nuova in più che viene appresa e, chissà, insegnata a sua volta ad altri...

    Uno speciale grazie a chi insegna da tempo, una volta alla settimana, questa bella "lezione di vita" a tutti.

    ricamo


    Un'esperienza unica, la notte fuori casa. A chi non è mai capitato almeno una volta nella vita, di trascorrere la notte fuori casa? Un'emozione unica, un senso di autonomia e di libertà grandissimi, un ricordo da tenere stretto stretto.

    Nel caso di una persona disabile l'esperienza non è così frequente, purtroppo. Ma quando succede...il morale vola e sale alle stelle.

    Noi lo facciamo succedere. Da anni. Con la nostra Casa Matilde abbiamo attivi da anni vari percorsi di gruppo di vita autonoma fuori casa. Un percorso spesso lungo e impegnativo, non senza ostacoli. Mettere insieme una rete di professionisti, una rete sociale che funziona, famiglie disposte ad investire tanto in questo percorso, anche in vista del "dopo di noi", uno spazio adeguato che accolga tutto questo. E molti altri fattori ancora...

    Vuoi saperne di più su Casa Matilde e Il Pontehttp://www.coop-ilponte.org/i-servizi/casa-matilde-pieve-di-coriano

    Vuoi vederne delle belle? https://www.youtube.com/watch?v=sbdl8HjI_z4&list=PL4PB8Lps-OQGLMG27QsSrN7DdaND9UWzs

    Vuoi sostenere Casa Matilde e Il Ponte? http://www.coop-ilponte.org/dona-ora GRAZIE!

    bassog

     

     


    Andrea ha 31 anni ed è uno dei nostri ragazzi dal 2011, anno in cui ha iniziato a frequentare uno dei nostri CSE, Centro Socio Educativo. Dopo un serio e impegnativo percorso con noi ora ha un lavoro. Dal 2017 infatti è stato assunto dalla Cem Karcher di Quistello come operaio (vedi foto sotto), nel reparto ricambi. Si occupa principalmente di confezionare pezzi di ricambio per idropulitrici per 4 ore al giorno, dal lunedì al venerdì.

    Il contratto di lavoro è stata una conquista maturata giorno dopo giorno con l’impegno, la passione e la professionalità che in tanti ci abbiamo messo. Non una passeggiata, non una corsa in discesa. Piuttosto un cammino iniziato da molti anni insieme a lui, alla sua famiglia, a vari servizi del territorio, dal suo Comune a Sol.Co. Mantova,  e anche con l’aiuto importante di altre persone  vicine che in qualche modo hanno dato informalmente una mano.

    Un successo di squadra, insomma. Di cui ne siamo molto fieri ed orgogliosi.

    L’assunzione arriva dunque dopo un percorso educativo costruito in anni di lavoro, e dopo molti altri tirocini, non tutti terminati con esito positivo. Ma questa è la vita e spesso è molto importante fare tesoro del passato per cercare di costruire un futuro migliore del presente. Così abbiamo fatto, e Andrea ce l’ha messa tutta, sempre col sorriso, con tenacia e con determinazione. Tanto merito lo dobbiamo ai Tirocini svolti, una delle Attività educative che al Centro diurno sono state curate di più. Si tratta di percorsi individualizzati di avvicinamento al lavoro che portano sempre a qualcosa di utile ed interessante, in questo caso addirittura fino al lavoro.

    Sul posto di lavoro Andrea è sempre ligio alle regole, attento a svolgere bene e nel minor tempo possibile il lavoro che gli viene assegnato, e disposto al sorriso e all’amicizia. Ha trovato persone che gli insegnano il lavoro, ed allo stesso tempo persone che gli vogliono bene. E anche questa non è una cosa scontata. Insomma, siamo tutti molto contenti. Forza Andrea, con la speranza che in fondo al contratto ci sia il rinnovo che si merita!

    In foto da sinistra: Andrea, Francesca (coordinatrice reparto); Ing. Benatti (un...capo!); Carlo (caporeparto).

    cem