Come ogni anno in questo periodo, tutti gli operatori sociali del Ponte sono impegnati per una settimana intera a porte chiuse (senza i ragazzi).
E' questo un vitale e indispensabile momento di crescita professionale che ha come principale obiettivo quello di migliorare gli interventi educativi ed assistenziali verso i nostri ragazzi disabili.
Verificare gli interventi svolti finora e studiarne assieme le modifiche, gli aggiustamenti, per poi progettarne la prosecuzione. Sempre avendo come mission e come fine ultimo il miglioramento delle relazioni interpersonali e delle azioni verso i ragazzi disabili, le loro famiglie, la comunità e il territorio di cui facciamo parte. Sempre con l'obiettivo finale di rendere migliore la qualità della vita di persone e società. Sempre convinti che dare, donare, contribuisce al bene comune.
Quest'anno gli operatori che prendono parte alla Programmazione Educativa sono 35.
Sarà l'occasione per ritrovarsi in alcuni momenti in seduta plenaria, per affrontare tematiche che riguardano tutti, sia per svolgere il lavoro con la propria Equipe educativa ed assistenziale di riferimento.
