Affettività e disabilità, una serata culturale per approfondire

    Affettività e disabilità, una serata culturale per approfondire

    Una serata culturale di approfondimento di un tema di cui si parla poco e male. Noi abbiamo provato a rimediare.

    Mattia Droghetti di Arci Chinaski Sermide ha accompagnato la discussione con tre operatrici di coop sociale Il Ponte: Eva Tinti, coordinatrice del centro diurno disabili; Erica Negrelli, arteterapista ed educatrice; Paola Franzini, responsabile area minori.

    Questa serata culturale di parole, pensieri, approfondimenti rientra in una serie di incontri culturali che Chinaski organizza presso il suo locale.

    Qui il breve video-racconto della seratahttps://www.youtube.com/shorts/9l1Cqd-0jBo

    Qui il video-intervista di 10 minuti condotto da alcuni educatori del Ponte verso alcuni ragazzi con disabilità. Questo video è stato proiettato durante la serata: https://www.youtube.com/watch?v=bmR3Ffv4NPw&t=10s 

    Generalmente, quando emerge questo tema, il tono si fa più lento, più cauto, quasi come fosse più fragile. Come se affrontare questo tema richiedesse della delicatezza in più. Oppure spesso si rischia di cadere nel pietismo. Cosa che noi vogliamo evitare. E allora occorre approfondire...

    Qui alcune delle frasi che sono emerse nell'approfondire il tema, alcune profonde, altre riflessioni pungenti, altre ancora molto simpatiche: "raccontarsi è molto difficile", "l'affetto ti orienta", "autonomia è sognare di correre verso unanormalità", "desiderio è ciò che resiste indipendentemente dal destino che ti è stato assegnato", "desiderare è sperare", "autonomia è libertà", "l'amore è un gran casino!".

    Grazie al Chinaski per l'ospitalità.